17 settembre 2012

Ministro Clini: incompetente o in malafede?

Il Ministro Clini e "quelli senza dignita' che non sanno di cosa parlano". 

In altri paesi i ministri dell'ambiente vanno in bicicletta, a Taranto il ministro Clini deve girare con la scorta. Come mai? Per trovare una risposta a questo interrogativo, possiamo esaminare un video dove Clini alza la voce con la giornalista Giovanna Lanzilotta per dire delle assurdita' senza contraddittorio. La registrazione e' stata effettuata il 14 settembre a Conversano a margine di un evento pubblico.

Si tratta di dichiarazioni che potrebbero sollevare in molti tarantini il dubbio di una sua manifesta incompetenza o peggio ancora di una sostanziale malafede, visto che ancora non si e' saputo chi sarebbe quel "Corrado" che nelle intercettazioni telefoniche acquisite dalla procura sarebbe descritto come "uomo nostro" da  Girolamo Archinà, l'ex capo delle relazioni istituzionali dell'Ilva.

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12 settembre 2012

BBC: sulle centrali elettriche e fotovoltaico niente condoni

Comunicato Stampa Brindisi Bene Comune

Abbiamo appreso dalla stampa che l’amministrazione comunale ha incontrato i responsabili della centrale Enel di Cerano per discutere dell’ICI, chiedendo 2,6 milioni di euro a fronte degli attuali 800.000 versati dall’azienda. Inoltre su queste basi si sarebbe avviata una trattativa per trovare un punto di equilibrio tra la cifra richiesta dal comune e quella versata dall’Enel per evitare un contenzioso, cosa anche affermata dall’Assessore al Bilancio Lo Martire in un’intervista ad una TV locale.

Abbiamo ieri sollevato la questione nella conferenza dei capigruppo, alla quale non partecipava, poiché impegnato in Provincia, il Sindaco Consales.

Abbiamo chiesto come si è giunti a questa cifra di 2,6 milioni di euro! A nostro avviso un percorso lineare doveva prevedere prima una valutazione del calcolo della rendita catastale per tutta la centrale Enel. 


Protesta degli operai sui camini della centrale Edipower

Comunicato stampa
Sindacato Cobas del Lavoro Privato informa che 2 lavoratori della Sogesa, ditta di pulizie industriali operante all'interno della Centrale Edipower di Brindisi, sono saliti sul tetto dei camini dei gruppi 3 e 4.
La nuova società proprietaria dell'impianto, A2A la municipalizzata di Milano e Brescia, è in uno stato pietoso di debito creato per potersi scorporare dalla Edipower, di cui erano precedentemente soci.
Questa società ha accumulato con le banche debiti per miliardi di euro e non riusciamo a capire come potrà affrontare le spese necessarie per brindisi.
Il Sindacato Cobas ha sempre affermato che se gli investimenti non ci sono, tutti i lavoratori, diretti ed indiretti, devono essere trasferiti a Cerano come già recitava la convenzione del '96 con l'Amministrazione Comunale.
E' arrivato il momento delle scelte che non sono più rinviabili. La lenta agonia a cui sono sottoposti tutti i lavoratori di Brindisi Nord deve terminare.

Brindisi 12.09.2012
Per il Cobas del Lavoro privato Roberto Aprile
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11 settembre 2012

NO COKE: “Ora il Comune detti queste condizioni sull’Aia”

CIVITAVECCHIA – 
E’ ora di dare seguito con i fatti alle dichiarazioni di intenti. Parola del Movimento No coke Alto Lazio che, dopo la presentazione dei 37 punti di criticità ambientale a TVn sollecita l’Amministrazione comunale ad una serie di significative azioni in sede di conferenza dei servizi per il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale. 

5 settembre 2012

Riunione Edipower, Consales: "Fortemente insoddisfacente".

Il sindaco di Brindisi Mimmo Consales giudica fortemente insoddisfacenteil risultato dell’incontro svoltosi stamani, alla presenza dei capigruppo consiliari, con i vertici di Edipower e di A2A per la centrale termoelettrica Brindisi Nord.
“La proprietà di Edipower – afferma il primo cittadino – non è stata in grado di fornire alcun elemento circa il Piano Industriale relativo alla centrale e, quindi, è necessario prendere atto che non c’è alcuna garanzia circa gli investimenti da effettuare per la riconversione a ciclo combinato, così come per l’ambientalizzazione di tutti gli impianti.
Come dire, insomma, che Brindisi Nord ha ripreso a produrre energia senza fornire alcuna garanzia per il futuro e, soprattutto, senza che il Ministero dell’Ambiente abbia rilasciato l’AIA (AutorizzazioneIntegrata Ambientale) che potrà fornire garanzie per ambiente e salute dei cittadini.
Per questo motivo - conclude il sindaco – chiederò immediatamente al Ministro Clini la immediata definizione del procedimento AIA. Nel frattempo, nessuno potrà immaginare di continuare a svolgere a lungo attività di produzione sulla base di autorizzazioni datate nel tempo e con limiti ambientali ben distanti da quelli presumibilmenteprevisti nella Autorizzazione Integrata Ambientale”.
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4 settembre 2012

Comunicato stampa No Petrolio


Il “Comitato No Petrolio, Sì Energie Rinnovabili”  esprime tutta la sua delusione e rabbia di fronte all'ennesimo attentato di ferragosto del ministro Corrado Clini, che permetterà alla multinazionale petrolifera irlandese Petroceltic  di condurre l’attività di prospezioni petrolifere a ridosso delle Isole Tremiti.
In quanto cittadini pugliesi siamo pronti a scendere in piazza e in mare e ovunque sia necessario per far sentire alto, forte e duro il NO a qualsiasi prospezione del mare di Puglia, come a qualsiasi ulteriore sfruttamento industriale anacronistico, a qualsiasi dannoso e sostanzialmente inutile isterilimento del suolo.