La
centrale Edipower (Brindisi Nord), attiva dal 1969, oggi è una “vecchia
caffettiera” obsoleta e “non più economicamente sostenibile”, come
dichiarato dalla stessa azienda al Ministero dell’Ambiente nel settembre
del 2013.
L'impianto è inattivo dal dicembre 2013 con i lavoratori in contratto di
solidarietà con riduzione del numero delle ore lavorate e della
retribuzione fino al dicembre del 2014.
Siamo a Brindisi, una città per decreto individuata come area SIN in quanto “Area ad elevato rischio di crisi ambientale” e come tale, rientrante fra le 14 aree di “Interesse nazionale per la bonifica” a causa degli elevati livelli di inquinamento delle aree industriali e di quelle agricole immediatamente confinanti.
Siamo a Brindisi, una città per decreto individuata come area SIN in quanto “Area ad elevato rischio di crisi ambientale” e come tale, rientrante fra le 14 aree di “Interesse nazionale per la bonifica” a causa degli elevati livelli di inquinamento delle aree industriali e di quelle agricole immediatamente confinanti.




