3 maggio 2014

TARANTO E BRINDISI VOGLIONO RISCRIVERE IL LORO DESTINO.

Taranto e Brindisi sono legate allo stesso destino. All'inizio degli anni '60 la nascita della Montecatini a Brindisi e dell'Italsider a Taranto, rompono l'equilibrio tra città e ambiente, tra tradizione e lavoro, tra la gente e la propria terra. Viene veicolato, dentro e fuori la fabbrica, un pericoloso e distruttivo pregiudizio che si è trascinato fino ai giorni nostri : quello che lo scambio tra lavoro e salute di chi sta in fabbrica e di chi vive nell'area circostante, fosse un elemento necessario al "progresso", al PIL, all'interesse nazionale.
 

CODARDI. di Andrea Martina

foto: Citt. e Lavor. Liberi e Pensanti
Era l’una di notte e stavo sfilando le mie scarpe piene di fango.
Leggendo questo inizio qualcuno potrebbe pensare che  sia il racconto di un contadino, un lavoratore delle campagne che non abbandona la propria terra neanche quando la pioggia sta vincendo.
Questa volta è diverso, in queste righe la scarpa di fango diventa il simbolo della musica, di una terra.
Il primo maggio tarantino è stato, forse, il miglior concerto pugliese della storia per partecipazione, qualità, numeri e voglia. Questo lo scrivo ora, a 48 ore dalla manifestazione, e non mentre sfilavo quelle scarpe. In quel momento era difficile rendersi conto di tutto quello che era successo.

I PICCHI DI ANIDRIDE SOLFOROSA E BENZENE AD APRILE 2014 di Salute Pubblica


Intorno a tutti gli inceneritori del mondo si ritrovano diossine e metalli pesanti, ma intorno a quello di Brindisi queste sostanze sono assenti, scrivono i suoi esercenti. Intorno alle centrali a carbone di tutto il mondo si ritrovano metalli pesanti, IPA e sostanze radioattive, ma intorno a quelle di Brindisi di queste sostanze non si hanno notizie. 

29 aprile 2014

FIRMA LA PETIZIONE PER L' INDULTO A JOSE MARIANO

 -Riceviamo dalla Rete Stop Enel e con molto piacere pubblichiamo e sosteniamo-

Care amiche e amici, se potete e se lo credete giusto, firmate e diffondete la seguente petizione. grazie!  (vedi notizia)
Jose Mariano, mapuche in carcere molto malato, in fase terminale ha chiesto l'indulto ai 2 presidenti del Cile (recente cambio di governo), senza ottenere risposta!
Ora è stata pubblicata una petizione su Change (it.esp-eng) per fare pressione internazionale in modo che José torni alla sua comunità da sua madre e famiglia.

Se decidete di firmare, dovresti entrare direttamente nel seguente link e completare con nome/cognome della persona /ONG, città e paese (modo veloce e pratico) 

28 aprile 2014

27 aprile 2014

UN PRESIDIO SOTTO LA PIOGGIA BATTENTE PER CHIEDERE CHIUSURA DELLA CENTRALE E BONIFICA DELL'AREA.

Edipower: davanti ai cancelli le istanze di operai e associazioni ambientalistGrazie a tutti coloro che ieri sotto una pioggia battente hanno partecipato al presidio e megafono in pugno hanno testimoniato il loro netto rifiuto al progetto A2A ed hanno chiesto di CHIUDERE la ex centrale Edipower e BONIFICARE l'intera area. Un grazie particolare a chi è arrivato da Taranto, ai gruppi locali di Greenpeace di Lecce e di Bari, ai ragazzi della NOTAP e a tutti gli artisti che hanno sostenuto la campagna di sensibilizzazione all'evento.

Stiamo creando una rete di cuori e di teste pensanti , di cittadini consapevoli dell'unicità di questi territori ricchi di cultura, di paesaggi mozzafiato, di terreni fertili e spiagge da sogno, di arte, di porti storici e accoglienti. Non ci manca nulla se non ciò che ci è stato scippato. Bisogna ripartire da questo.