Durante la scorsa estate abbiamo avviato la nostra battaglia contro il
progetto di banchinamento di S. Apollinare per la costruzione di
attracchi per traghetti ro-ro: la pulizia della spiaggia in più tappe,
la mellonata del 30 agosto insieme a tanti cittadini, la pubblicazione
di un dossier informativo (leggi qui) sulla sua storia e sull’iter del progetto, la
programmazione di incontri con le istituzioni coinvolte nell’iter
autorizzativo.
20 marzo 2015
S. APOLLINARE: REGIONE, PROVINCIA E COMUNE CI RIPENSANO E SI DICONO CONTRARI AL PROGETTO.
8 marzo 2015
SOLIDARIETA' AI 32 CITTADINI DI TARANTO
Il 30 marzo del 2012 durante un raduno a
Taranto alcuni cittadini manifestano contro linquinamento procurato
dall' Ilva. La maggioranza di loro ha un'età giovane, sono studenti. In
quella stessa giornata migliaia di lavoratori dell' acciaieria
manifestano per difendere il proprio posto di lavoro. Mentre nel palazzo
di giustizia si discute dei danni causati ai lavoratori e ai cittadini,
dalle emissioni nocive dellIlva. 5 marzo 2015
LA TELENOVELA TAP E LA VECCHIA VISIONE IMPRENDITORIALE DEGLI ALBERGATORI BRINDISINI.
La telenovela TAP si arricchisce di nuovi interpreti. Sul Quotidiano di
Puglia (leggi qui) hanno espresso la loro posizione
alcuni albergatori brindisini che dichiarano il loro appoggio ad un eventuale
realizzazione dell’approdo del gasdotto a Brindisi, valutando quest’opera come
taumaturgica per la moribonda economia del capoluogo.
L’analisi degli albergatori per giustificare l’utilità dell’opera è quanto
meno superficiale ma soprattutto miope.
3 marzo 2015
IL PORTO DI BRINDISI GESTITO COME UN FEUDO
Con uno striminzito annuncio l'Autorità Portuale comunica di aver
approvato il Programma triennale delle opere pubbliche 2015-2017
(composto da sole sette pagine), a nostro parere per nulla rispondente
alle esigenze di sviluppo e alle potenzialità che offre la nostra città. (leggi l'articolo)21 febbraio 2015
S.APOLLINARE - BARBANENTE: "QUESTO PROGETTO DI BANCHINAMENTO E' ASSURDO."
Giovedì 19 febbraio finalmente si è concretizzato l’incontro con
l’assessore regionale Angela Barbanente a cui avevamo chiesto un
confronto diretto per discutere del progetto di cementificazione della
spiaggia di S.Apollinare e la realizzazione di banchine di attracco per
traghetti ro-ro.Per ribadire la nostra totale contrarietà a tale progetto, ci siamo presentati muniti di tutta la documentazione e le notizie già raccolte nel dossier recentemente pubblicato sul blog No al Carbone (vedi link), le vecchie foto e quelle più recenti scattate durante le nostre iniziative di pulizia e riscoperta di quel luogo, gli articoli inerenti la vicenda ecc.
10 febbraio 2015
DOSSIER SANT'APOLLINARE: LA STORIA, LO STATO ATTUALE E IL PROGETTO DI CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA.
Dopo
la tragedia della seconda guerra mondiale, lentamente la città iniziò a
riprendere le sue attività ed anche la storica spiaggia di
Sant’Apollinare
tornò a vivere. Ma la sua fine fu segnata dall’insediamento del
petrolchimico che rese non più balneabili le vicine spiagge, compresa
Sant’Apollinare, interrompendo il rapporto che sempre legava gli
abitanti a quel luogo. Negli ultimi decenni altre industrie hanno
occupato gran parte del porto di Brindisi sia fisicamente (Edipower,
SFIR, Sanofi ecc.) sia come utilizzo degli spazi (carboniere, gasiere,
ecc).L’Autorità Portuale continua a gestire, a decidere e a progettare (anche modifiche o costruzioni di grande rilevanza che cambiano forma e caratteristiche di quello che è un porto naturale considerato unico al mondo e che andrebbe tutelato fosse solo per questo) senza tener conto che il porto è nella città, ne fa parte integrante e che da sempre è stato il cuore e la ricchezza di Brindisi.
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