11 giugno 2014

3 giugno 2014

-ASL, FUORI I DATI!- NO AL CARBONE ADERISCE ALLA MOBILITAZIONE INDETTA DALLA CGIL

Il movimento No al carbone aderisce alla mobilitazione indetta dalla CGIL  per giovedì 5 giugno, perchè si ritiene giusta e necessaria una protesta che rivendichi il diritto dei cittadini di conoscere il proprio stato di salute.
A Brindisi si muore e ci si ammala di più rispetto ad altre zone d'Italia, ma in assenza di dati scientifici e indagini epidemiologiche, non si può dimostrare una correlazione diretta con le emissioni inquinanti di grossi impianti, come la centrale Enel di Cerano o il Petrolchimico.
I dati in possesso ad oggi sono pochi e male aggiornati ma non per questo non allarmanti. Nel registro tumori (fermo al 2001) si legge che l’incidenza per linfoma di Hodgkin in provincia di Brindisi supera sia la media nazionale, sia i valori medi del registro tumori dell’Italia Meridionale.
A Brindisi c'è un aumento di incidenza per leucemia mieloide nelle donne del 75% rispetto alle medie nazionali dello stesso periodo e il numero delle esenzioni ticket 048, attribuite per patologie neoplastiche maligne e tumori di comportamento incerto nella provincia di Brindisi, aumenta del 118 % in dieci anni (1998-2008).


Siamo di fronte ad un allarme sanitario oppure no? Perchè la ASL non rende pubblici i dati degli ultimi 5 anni? Perchè si bloccano i gruppi e i tavoli di lavoro?
Dove sono finiti i 25mila euro stanziati dal Comune di Brindisi nel 2012, per la nomina di un addetto alla rilevazione dati? 

Oggi più che mai Brindisi ha bisogno di sapere, ha bisogno di certificare il suo stato di salute attraverso una seria indagine epidemiologica e se ci sono delle resistenze alla produzione di questi dati, da parte di apparati o persone sarebbe opportuno che la magistratura inizi ad accertarne le responsabilità.


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2 giugno 2014

EMERGENZA EDIPOWER, SIGLATO UN DOCUMENTO COMUNE.

L’emergenza ambientale e quindi quella  sanitaria del nostro territorio sollecitano le coscienze dei cittadini e impongono la necessità di fare rete e condividere percorsi di conoscenza e lotta per contrastare ulteriori minacce che incombono.
Questo è il quadro nel quale si inserisce l’iniziativa unitaria di numerose associazioni del territorio che hanno deciso di incontrarsi e discutere della delicata vicenda legata al  progetto di A2A/Edipower  nella cui centrale alla combustione di carbone si vuole aggiungere l’incenerimento dei rifiuti.
Le associazioni riunite in questo coordinamento (chiamato appunto, Emergenza Edipower) hanno prodotto e sottoscritto un documento che è soltanto il primo passo di un percorso che nei prossimi giorni ci vedrà impegnati in città per chiedere con forza alle istituzioni di esprimere un parere negativo nel procedimento V.I.A. in corso.
Nei prossimi giorni renderemo noti i prossimi importanti appuntamenti.
Di seguito il Documento delle Associazioni.

28 maggio 2014

PRESENTAZIONE DEL LIBRO -IL PANE E LA MORTE-

Il 18 giugno 2014 alle ore 18.00, presso il Susumaniello in Vicolo Tarantafilo a Brindisi, si terrà la presentazione del libro "Il pane e la morte - Lo scambio salute-lavoro nel polo industriale brindisino". 
Evento promosso da Salute Pubblica, I Segni di Teti, Medicina Democratica, Cobas Brindisi, No al Carbone, con l'introduzione di Maurizio Portaluri.

Il libro, edito da Sensibili alle Foglie, a cura di Renato Curcio, propone i risultati di un cantiere socioanalitico tenuto a Brindisi nel 2013 sullo scambio salute-lavoro, al quale hanno partecipato una trentina di persone, tra lavoratori e familiari di operai del polo industriale, medici, epidemiologi, cittadini impegnati in comitati per la difesa dell’ambiente. Le narrazioni raccolte nel cantiere hanno fatto emergere la stretta connessione fra la produzione e disseminazione di veleni del polo industriale – le Centrali termoelettriche e il Petrolchimico – e l’aumento della mortalità e delle malattie fra i lavoratori e gli abitanti dei quartieri prossimi agli stabilimenti. Ci si è allora interrogati sui dispositivi che hanno reso impossibile, in questi ultimi 50 anni, determinare delle responsabilità e porre dei rimedi alla situazione. Il libro illustra, attraverso il sapere delle persone direttamente coinvolte, tali dispositivi e li inquadra in quella complicità istituzionale che, a Brindisi come in diverse altre parti del mondo, opera privilegiando il profitto a discapito della salute dei lavoratori e dei cittadini.


Il libro può essere acquistato qui

25 maggio 2014

VIVERE SOTTO UNA CAPPA DI NOCIVITA' di Salute Pubblica

(fonte) 

All’inizio del mese di aprile si è svolto a Brindisi un convegno di tutte le ARPA d’Italia e il Direttore dell’Agenzia pugliese, intervistato da un giornale locale, ha detto che la Centrale elettrica Brindisi Nord lì dove è non può più operare. Qualche giorno dopo l’esercente ha diramato un comunicato nel quale riportava la media annuale dell’anidride solforosa emessa nel 2012. Valori entro i limiti di legge ovviamente. 
L’anidride solforosa viene emessa in massima parte dalle industrie e dalle navi e poichè è stata osservata una relazione con i nati malformati a Brindisi dal 2001 al 2010 ovviamente ora si tratta di smentire questo dato. Nell’opera di minimizzazione si  cimenta  l’industria che naturalmente vuole continuare ad operare sul sito inquinatissimo e imbonificato di Brindisi.

23 maggio 2014

L' ESPERIMENTO D' AMORE AL PERRINO.

Nuova tappa per i Racconti in sala d'attesa. Elisabetta Bucciarelli, dopo essere salita sulla Torre cuore di Salerno, arriva a Brindisi e consegna le copie dell'antologia all'ospedale Perrino. Ad aver accolto il nostro progetto un medico in prima linea con il cuore e con il suo lavoro come Maurizio Portaluri. Questa consegna si realizza anche grazie al lavoro, all' aiuto e alla disponibilità sincera di Fausta Cosentino e Marina Barracchia.

Sabato 24 maggio alle ore 11.00 nell’atrio antistante la direzione sanitaria dell’Ospedale “Perrino” di Brindisi