24 giugno 2010

BASKET BRINDISI-FERRARESE LASCIA-IL DIBATTITO IN CITTA'


di Franco De Simone  
Alla delusione dei sostenitori della New Basket Brindisi, per le dimissioni già in atto da ogni incarico da parte di Massimo Ferrarese, si contrappone la speranza dei tifosi del Brindisi Football 1912, visto che da parte del presidente della Provincia, Massimo Ferrarese, si registra la promessa di un interessamento, allorquando saranno sottoscritte le convenzioni con le imprese elettriche presenti sul territorio, a che possano giungere aiuti, sotto forma di sponsorizzazioni, anche al calcio (ma non solo). Intanto, ieri, il giorno dopo la conferenza stampa in città, sulla questione delle dimissioni dell’ormai ex patron, si registra una netta spaccatura e come sempre si registrano i contrari ed i pro Ferrarese. Ci sono parole di profonda delusione nel giudicare la decisione dell’ex patron della New Basket Brindisi, ma anche porte aperte alla speranza di un ravvedimento che punta alla passione personale dell’uomo per la “sua” squadra. 
I commenti dei “pro” - «Gli insulti sottolineati da Ferrarese nel corso della conferenza stampa non erano presunti, perché quelle urla a squarciagola “Ferrarese pezzo di… m” da parte di pseudo tifosi del calcio le hanno ascoltate in tanti”. Ed ancora: «Ma avete capito che è stato minacciato insieme ai suoi familiari? E’ questa l’unica vera ragione delle sue dimissioni». Ma c’è anche chi è andato oltre cercando di interpretare il Ferrarese pensiero: «Siccome si accosta il nome di Ferrarese a quello dell’Enel solo perché l’ente elettrico è sponsor del basket, lui lascia la società e quindi nessuno potrà più accostare il suo nome all’Enel. Anche in questa occasione a Brindisi ha vinto la politica del “no” a vantaggio di altre realtà. Lecce ad esempio, il cui presidente della Provincia ha formalmente chiesto all’Enel di sponsorizzare la squadra di calcio». C’è anche chi pensa già al dopo Ferrarese: «Il contratto di sponsorizzazione sottoscritto con Enel è per i prossimi tre anni. Di conseguenza, la serie A la vedremo quest’anno ed anche nei prossimi due campionati».

I commenti dei “contrari” - Discorsi che scendono anche sul piano politico. «Chi ha fatto lo striscione “FerrarEnel” ha posto in evidenza il conflitto di interessi di Massimo Ferrarese presidente della Provincia che è la stessa persona che fa affari nello sport con Enel. Per eliminare il conflitto ha scelto la strada delle dimissioni». C’è anche chi lo ha accusato di essere un “bambino viziato”. «Non è la prima volta che si dimette. All’inizio della stagione si “offese” contro i tifosi del basket per la questione abbonamenti. Ora per un polemico ma civilissimo striscione. Ma chi si crede di essere? Alla più piccola critica mette il broncio come i bambini e se ne va. Ma per piacere… ». 

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E intanto arriva  anche il comunicato stampa dei giovani di Sinistra e Libertà :

"Noi giovani, cittadini e tifosi, non concepiamo come si possa  strumentalizzare politicamente lo sport della nostra città. Avendo partecipato attivamente alla manifestazione di sabato – dicono i giovani di Sel – testimoniamo che gli slogan e gli striscioni del corteo erano palesemente rivolti all’assenza del presidente della Provincia, Massimo Ferrarese, in quanto figura rappresentante del territorio e della nostra Provincia e non a Massimo Ferrarese in quanto presidente della New Basket Brindisi”.
“Il tema della manifestazione non riguardava, infatti, lo sport cittadino, ma le tematiche ambientali e occupazionali del territorio. Vogliamo ricordare – si legge ancora nella lettera aperta – al presidente della Provincia, eletto con la maggioranza di centrosinistra, che la sua assenza alla manifestazione sembrava quasi un dissenso rispetto alle tematiche della manifestazione e un mancato supporto per tutte quelle migliaia di persone che sono scese in piazza per una Brindisi migliore e diversa.
“Il presidente della Provincia – secondo Sel – doveva rappresentare politicamente quella gente e, se ormai non si sente di rappresentarla, la poltrona che deve lasciare non è quella della presidenza della squadra di basket cittadina, ma quella per la quale la piazza lo ha contestato cioè quella di presidente della Provincia”.
“Leggere il suo comunicato in cui afferma di voler mollare la squadra di basket (voce che già da tempo prima della promozione in A1 circolava in città) e rimanere presidente della Provincia alimenta sospetti su una strumentalizzazione della questione, un conflitto di interessi ed un ricatto per questa città, già da tempo sotto  ricatto occupazionale”.
“Noi giovani di Sinistra Ecologia e Libertà della città di Brindisi siamo contrari a tutti i tipi di ricatti e strumentalizzazioni che possono frenare o fermare l’avanzata di una città diversa e migliore. Chiediamo al presidente della Provincia i reali motivi per cui lui abbia deciso di lasciare la presidenza della squadra cittadina di basket. Se Ferrarese vuole continuare a rappresentare il territorio, deve rendersi conto che questo ormai da tempo chiede a gran voce che si riduca almeno del 30% l’uso del carbone, che si imponga la conversione a gas della centrale Edipower e la netta opposizione alla realizzazione del rigassificatore”, conclude la lettera.
 

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