17 settembre 2011

Richiesta Indagine Epidemiologica: avviata la raccolta firme.

Brindisi Bene Comune ha avviato una raccolta firme a supporto della richiesta di indagine epidemiologica per verificare se vi è una relazione tra inquinamento e le malattie che si riscontrano in questa città.
Il 16 settembre, in Piazza Vittoria, si è tenuto l'incontro-dibattito moderato da Riccardo Rossi, nel quale sono intervenuti il dr. Giuseppe Latini - Direttore U.O. Di Neonatologia di Brindisi, il dr. Maurizio Portaluri - Direttore U.O. Radioterapia di Brindisi, il dott. Emilio Gianicolo – Ricercatore IFC CNR di Lecce, l'avvocato Stefano Palmisano - Presidente di Salute Pubblica. I relatori hanno illustrato ai cittadini presenti le motivazioni della necessità di avviare l'indagine epidemiologica. Molto incisivi anche gli interventi di rappresentanti delle Associazioni e di singoli cittadini che hanno espresso seria preoccupazione per il futuro di questa città.
Non dimentichiamo, infatti, che da oltre vent'anni a Brindisi ci sono aree definite ad elevato rischio ambientale; oggi lo sviluppo industriale, non solo non si è fermato, ma sono intervenuti altri fattori inquinanti di cui non si conosce l'effetto sul territorio.
La richiesta di indagine, indirizzata formalmente nei giorni scorsi alle principali autorità politiche e sanitarie, viene quindi supportata da una raccolta firme che proseguirà fino alla fine di ottobre con punti di raccolta allestiti in Piazza Vittoria a Brindisi nei fine settimana. I primi dati (provvisori) danno evidenza di quanto sia sentito il problema dell'inquinamento in questa città: in soli tre giorni sono state raccolte più di 500 firme.

COMUNICATO STAMPA BRINDISI BENE COMUNE (No al Carbone, SeNonoraQuando Brindisi, Circolo “Daniele Valletta”, Comitato Referendario Brindisi, Rinascita Civica Brindisina, Medicina Democratica)




NO OIL ___Critical Mass___ Brindisi

Questa volta la Critical Mass avrà l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica al MOSTRUOSO ASSEDIO del nostro territorio da parte delle multinazionali dell’Energia.
Non bastasse il Carbone, a questo, negli ultimi mesi si stanno man mano aggiungendo altri temibili impianti come il Rigassificatore, l’impianto di combustione del CDR,... le trivellazioni petrolifere al largo delle coste brindisine, le combustioni di rifiuti gassosi dal petrolchimico e tanto altro.

Abbiamo scelto la BICICLETTA come simbolo per combattere la nostra battaglia perché in essa si racchiude tutto il nostro modo di pensare e di agire: SEMPLICE, EFFICACE, RISPETTOSO DEL TERRITORIO.

Il giro attraverserà il centro storico per poi ultimarsi all’ex Scuole Pie (lato teatro verdi), dove in questi giorni è in corso una mostra sull’ENI (Multinazionale tornata alla ribalta in questi giorni, per la ripresa delle estrazioni delle poche goccie di petrolio presenti nei fondali marini brindisini … ma la devastazione del Golfo del Messico l’abbiamo già dimenticata ?)
Vi aspettiamo numerosi, NON MANCATE!!!
Il futuro va a due ruote, l'energia del domani è la trazione muscolare!!!

Stampa in A4 questa immagine -No oil- e attaccala dietro la tua maglietta!!!

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9 settembre 2011

RICHIESTA DI INDAGINE EPIDEMIOLOGICA.

Brindisi Bene Comune, lo spazio aperto, animato da movimenti associazioni singoli cittadini, chiede alle principali autorità politiche e sanitarie che si avvii rapidamente una indagine epidemiologica per stabilire se esiste una correlazione tra i mille veleni emessi, in aria, acqua e suolo, dal gigantesco polo chimico – energetico che da anni è attivo nel nostro territorio e gli inquietanti dati sanitari che emergono da studi parziali condotti a Brindisi.

In particolare l’ultimo studio effettuato desta particolare preoccupazione perché ha riguardato i neonati, i nostri figli, il nostro futuro, evidenziando un eccesso di malformazioni congenite, in particolari cardiache oltre il 60% rispetto ai livelli europei.

Chiediamo che si accertino le responsabilità e per far ciò avviamo a sostegno della nostra richiesta una raccolta di firme.

7 settembre 2011

Morire a norma di legge.

Riceviamo oggi e pubblichiamo la risposta dell' Arpa alla nostra richiesta dei dati  in merito all'evento di accensione delle torce del Petrolchimico di Brindisi verificatosi il 28 agosto  scorso.
La lettera inviataci non aggiunge niente al rapporto, incompleto e preoccupante, pubblicato il giorno dopo i fatti dalla stessa agenzia.
Incompleto in quanto durante quella giornata una centralina di rilevamento era fuori uso, ma soprattutto perchè tutte le centraline non sempre misurano tutti gli inquinanti. Un esempio è la centralina sita nel rione Cappuccini, la quale non rileva gli IPA, pericolosissimi cancerogeni.
Preoccupante perchè durante quei giorni tutta la zona industriale e i quartieri Perrino e Cappuccini sono stati invasi da una nube di polveri sottili che chissà quali altre sostanze veicolavano.
Questo non ci è dato saperlo. Cosa bruciava in quelle torce? E in che quantità?
Nella lettera l'Arpa dice di aver chiesto alle società una relazione tecnica  sulle sostanze che sono state bruciate, ma a sette giorni dall'accaduto non c'è nessuna risposta e noi dubitiamo fortemente che ci sia in futuro.


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Rapporto delle attività di Arpa Puglia del 28-08-2011

4 settembre 2011

CO2, cronaca di un sequestro annunciato.

Inchiesta di Angelo Saso

Brindisi: la cittadinanza attiva si organizza.

Comunicato stampa al seguito del 2° incontro.


Che bisogna saper cogliere la voglia di cambiamento e definirne l'orizzonte,a partire dalla partecipazione di tutti, si era già detto in occasione del primo incontro,alla fine di luglio.
Adesso questa grande riflessione è diventata un fermento eccezionale in occasione della seconda riunione dei Movimenti e delle Associazioni (che si riconoscono nell'idea di Brindisi Bene Comune) svoltasi Mercoledì 31 Agosto. E ha avuto come protagonisti,oltre ai Movimenti e alle Associazioni anche tantissimi cittadini.
E' innegabile che il panorama politico locale attuale assomiglia sempre più ad un teatrino, che se non fosse per la tragicità della realtà sarebbe addirittura comico, in cui l'interesse personale di pochi ha il primato sulle necessità di tutti.
Le numerose emergenze che oggi attanagliano Brindisi necessitano di risposte forti e chiare. Noi crediamo che la confluenza di soggettività e piattaforme plurali,che stiamo costruendo, abbia queste risposte. L'unità di intenti su alcuni argomenti di fondo (  ambiente e salute,lavoro,ciclo dei rifiuti, vivibilità e mobilità...) è il punto di forza. Il confronto con l'intera città per costruire un programma il più condiviso possibile è invece, l'impegno per i prossimi mesi.
L'invito dunque, per tutti i cittadini di Brindisi, è ogni Mercoledì alle ore 18,30 nei locali del circolo “Daniele Valletta”,in via Umbria 24 o a seguirci attraverso il profilo Facebook che sarà attivo tra qualche giorno.
Costruiamo insieme il cambiamento.
Il cambiamento non viene da solo,da sola viene la supremazia del potere di chi ce l'ha.