TRIVELLE, ORA E' TUTTA LA PUGLIA SOTTO ATTACCO,
DAL GARGANO FINO AL SALENTO.
SESTO DECRETO IN UNA SETTIMANA,
MILIONI DI ETTARI DI MARE COINVOLTI.
FORUM E NO AL CARBONE: SERVE MOBILITAZIONE DI TUTTA LA REGIONE, IL PRESIDENTE EMILIANO SI SCHIERI.
E SEI! E' tutto il mare pugliese nelle mire dei petrolieri con le loro trivelle e, sfortunatamente, non “solo” il tratto di mare tra Bari e Brindisi. In una settimana sono stati emanati dal Ministero dell'Ambiente ben sei decreti di compatibilità ambientale per altrettante istanze presentate da due società, la Spectrum Geo e la Northern Petroleum. In tutti e sei i casi le ricerche sarebbero condotte con la tecnica dell'airgun, che ha un pesante impatto su cetacei e pesci.
Il Decreto più preoccupante è quello del 3 giugno 2015 richiesto dalla Spectrum Geo che riguarda praticamente tutto il mare pugliese, dal Gargano fino al Salento. Sono interessati 1,6 milioni di ettari di mare, una superficie paragonabile a quella dell'intera regione!
La mappa allegata al Decreto è letteralmente dirompente per il futuro dell'intera Puglia ma anche per le altre regioni, dall'Abruzzo all'Emilia Romagna interessate da un permesso “gemello” che occupa tutto il mare antistante le loro coste!
Poi l'8 giugno il Ministero ha emanato in un solo giorno i tre decreti di compatibilità ambientale riguardanti altrettanti permessi richiesti dalla Northern petroleum per il tratto di mare da Bari a Brindisi.
Il 10 giugno è stato emanato un quinto Decreto, sempre per un permesso di ricerca richiesto dalla Northern petroleum nella medesima area.
Infine l'11 giugno è stato emanato un sesto Decreto, sempre per un permesso di ricerca richiesto dalla Northern petroleum.
Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua e i No Carbone di Brindisi auspicano che vi sia una grande mobilitazione da parte delle amministrazioni e delle comunità coinvolte partendo dall'appuntamento di Polignano di mercoledì prossimo.