9 maggio 2016

IO NON VOTO ENEL

Dopo le vicende giudiziarie che hanno colpito l’Amministrazione Comunale a Brindisi, peraltro previste da più di 3 anni, arriva Emiliano che vuole riprendersi la città urlando contro chi l'ha sostenuto e che è finito agli arresti. Prima ancora degli arresti aveva chiesto (non si sa bene a chi) di spostare la TAP a Brindisi perché tanto Brindisi è una "città strainquinata", e poi serve a decarbonizzare la centrale di Cerano (ma ad Enel non glielo ha chiesto) per salvare i leccesi che stanno tutti male. E siccome non lo ascolta nessuno invoca un DL del governo con urgenza. A suo parere Brindisi è nelle mani della sacra corona e siamo tutti disonesti, e siccome è strainquinata ma stiamo tutti bene decide di dimezzare gli ospedali della provincia (ma non a Lecce) con un nuovo piano di riordino in sanità. 

Tempo fa Emiliano si chiedeva: “Fare politica senza colpire gli interessi è possibile?" A questo si risponde da solo…. "Non sarà facile perché si tratta di aziende che finanziano la campagna elettorale”. Oggi arriva la campagna elettorale a Brindisi e lui ci piazza un uomo Enel.
LUI dice #laformulagiusta NOI diciamo conflitto di interessi #lasoluzionesbagliata
 

#IONONVOTOENEL

 

15 aprile 2016

FONTI FOSSILI E GOVERNATORI FOSSILI

Il 17 Aprile si andrà a votare per il referendum sulla durata temporale delle trivellazioni entro 12 miglia dalla costa per decidere se, una volta arrivate a scadenza, le concessioni debbano essere revocate o continuare fino ad esaurimento del giacimento.
Le ragioni del SI’ sono state ampiamente argomentate nel merito, ma votare SI’ ha anche un valore simbolico. Votare SI’ significa dire in maniera ferma e decisa al Governo Renzi che tipo di futuro vogliamo, un futuro libero dal vecchio paradigma energetico legato alle fonti fossili, un futuro basato sull’energia pulita ma soprattutto un futuro basato su politica e coscienze pulite.
Non è vero che non è possibile, questo futuro è già in atto nel mondo. Dal Canada agli Stati Uniti, o in Francia dove proprio pochi giorni fa la ministra dell’Ambiente e dell’Energia, Ségolène Royal, ha comunicato la decisione di mettere immediatamente in atto una moratoria sulle ricerche di idrocarburi nel Mediterraneo perché è troppo alto il rischio di disastri ambientali, e in tanti altri paesi del mondo che stanno attuando politiche per convertire economie e produzione industriale in senso verde. 

11 aprile 2016

LAUDATO SI TRIVELLE NO - UN EBOOK PER CHI CREDE IN UNA NUOVA ECONOMIA ETICA E SOSTENIBILE.

“Laudato SI Trivelle NO – Manuale di Sopravvivenza per italiani che non vogliono morire fossili”, è un'opera punto di riferimento per chi crede in una nuova economia solare digitale, circolare, etica, sostenibile e "sharing".  Un modello di economia già esistente e che necessita solo di essere conosciuto e divulgato. 
Un eBook di altissimo valore scientifico e culturale curato e redatto dal CETRI–TIRES, rilasciato con licenza Creative Commons e scaricabile gratuitamente e altrettanto gratuitamente riproducibile.

All'interno del libro un nostro intervento sulla sitazione drammatica dell'industrializzazione a Brindisi e la battaglia in corso per la "riconquista" di Sant' Apollinare, storica spiaggia simbolo della città.

 

9 aprile 2016

INTERVENTO DEI NO AL CARBONE AL SEMINARIO "CERANO: TRA AMBIENTE E DIRITTO".

Martedì 12 aprile 2016 alle 14.30 si svolgerà a Lecce il seminario "Cerano: tra ambiente e diritto” organizzato da UNINSIEME presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Salento.
Introducono l’incontro Massimo Monteduro - professore di Diritto Amministrativo dell'Università del Salento, Mario Pede - rappresentante degli studenti nel Consiglio Didattico di Giurisprudenza e promotore dell’iniziativa. Intervengono rappresentanti dei No al Carbone, la dott.ssa Laura Palmariggi - componente ANCI Commissione Ambiente e Territorio, il dott. Antonio Morciano - Luogotenente già Comandante del NOE di Bari e Lecce. Modera Nicola Grasso - Professore associato di Diritto Costituzionale. A fine incontro seguirà “Il Gigante”, spettacolo teatrale di Andrea Martina( INFO SULLO SPETTACOLO )

8 aprile 2016

BANCHETTO INFORMATIVO PER IL REFERENDUM DEL 17 APRILE 2016

Il 17 aprile si svolgerà il referendum contro le trivellazioni in mare per abrogare la norma introdotta dall'ultima legge di stabilità che permette alle attuali concessioni di estrazione di petrolio e gas, situate in mare in prossimità della costa (entro 12 miglia), di non avere più scadenza fino all'esaurimento del giacimento.
Dal 9 al 16 aprile, dalle ore 18.00 alle 20.30, saremo in Piazza Vittorio Emanuele II a Brindisi (giardinetti della marina) per diffondere materiale informativo a sostegno del referedum.
Invitiamo a votare SI contro l'energia fossile, contro le lobby, contro l'inutile sfruttamento delle risorse, per un futuro sostenibile. Un SI convinto anche alla luce delle ultime vicende di corruzione emerse nella vicina Basilicata che hanno messo in evidenza tutti i danni causati dalle trivellazioni dopo anni di sfruttamento di una bellissima terra, con gravi conseguenze sull'economia e sulla salute dei cittadini.
Vi aspettiamo, in difesa del nostro mare e della nostra terra.
IL 17 APRILE VOTA SI.

19 marzo 2016

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2016: IL MOVIMENTO NO AL CARBONE NON SOSTIENE ALCUNA COALIZIONE O PARTITO POLITICO

Informiamo simpatizzanti e sostenitori che nelle imminenti amministrative che si svolgeranno nella città di Brindisi, il movimento No al Carbone NON si schiererà con alcun soggetto politico e pertanto NON parteciperà alla campagna elettorale. Cogliamo l’occasione per chiarire che la scelta effettuata da alcuni ex attivisti di mettersi in gioco in prima persona con la partecipazione diretta alle vicine elezioni, è frutto di una decisione individuale che non condiziona l’agire del gruppo. Nel rispetto di quanto previsto dal nostro Statuto, il movimento conserva la propria natura apartitica. Riconoscenti per il contributo fornito al movimento in questi anni, porgiamo un grande augurio per la nuova esperienza e un affettuoso saluto a chi fuoriesce. Continueremo le nostre battaglie con ogni iniziativa necessaria volta a tutelare la qualità della vita dei cittadini, il territorio e la loro salute. Proseguiremo con le azioni di denuncia attraverso campagne di sensibilizzazione dell'opinione pubblica ma anche di tutti quegli organismi istituzionali che abbiano il potere di intervenire per affrontare concretamente le innumerevoli e gravi problematiche che affliggono il territorio brindisino, con particolare riferimento al rapporto ambiente-salute nella prospettiva di un modello di sviluppo innovativo e sostenibile.