
Ci avviciniamo al bagnasciuga con attenzione, pochi giorni fa su questo arenile tre ragazzi avevano trovato una piccola tartaruga caretta caretta e meritoriamente allertato chi di competenza per i controlli sulla salute e la successiva messa in libertà del piccolo esemplare. (Leggi post) Il ritrovamento ci commosse, sembrava un segnale che la natura ci inviava, forte e chiaro, tramite una piccola tartaruga, protetta perché in via di estinzione , che approdava proprio lì in quella spiaggia che vogliono far scomparire soffocandola nel cemento.

Il vecchio pontile in legno arrivava lì, si adagiava su quella spiaggia un tempo bianchissima e piena di vita, da lì scendevano i tanti bagnanti portati a riva dalle barche a vela e a remi o dalle prime motobarche.
Emozionante! Sorridiamo quasi increduli. Ancora una volta quel luogo ci comunica qualcosa in modo chiaro e inequivocabile: qui c’è ancora la traccia tangibile e visiva del passato; ciò che l’uomo ha distrutto e svilito ha ancora lì le sue basi, le sue radici , ben piantate in quel mare e in quella spiaggia.
Nella mente tornano le immagini delle vecchie foto col pontile, ci sembra di rivederlo, proprio lì . E’ strano, pensiamo, che coincidenza.

Ci tornano in mente le giornate dedicate alla pulizia in cui ci siamo resi conto ancor più di quanto sia bello quel posto: guardavamo il castello, pescatori e barche a vela che rientravano sullo sfondo di fantastici tramonti, e poi la “mellonata” del 30 Agosto in cui per un giorno quella spiaggia è tornata festosa con la presenza di tanta gente, musica e poesie.
Negli ultimi mesi tante riunioni per documentarci e approfondire l’importanza storica e culturale di quel luogo, increduli nel guardare la pianta del progetto che vuole distruggerlo per sempre.

"il territorio non è soltanto il suolo o la società insediata, ma il patrimonio fisico, sociale e culturale costruito nel lungo periodo, un valore aggiunto collettivo che troppo spesso è stato distrutto in nome di un indefinito e troppo spesso illusorio sviluppo economico di breve periodo” (Ass.re reg.Angela Barbanente- La Gazzetta del Mezzogiorno 17/1/15)
Se le parole hanno un significato e se norme e impegni si concretizzano, quei concetti sembrano calzare a pennello con la nostra causa. E questo ci rinfranca, ci conferma che siamo nel giusto e che la nostra idea di futuro per quella spiaggia, come per l’intero territorio, combacia perfettamente con gli intenti espressi in questo Piano e ci sembra, anche questa, una positiva coincidenza.
“Le coincidenze sono il modo che gli dei hanno per rivelare le proprie intenzioni, dicevano i greci.”(Pino Aprile, “Il Sud puzza”)
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