15 maggio 2015

GREENPEACE: REGATA BRINDISI-CORFÙ, “NOI STIAMO CON I NO AL CARBONE”

ROMA, 15.05.15– La sponsorizzazione da parte di Enel della regata Brindisi-Corfù è divenuta oggetto di contestazione da parte del comitato No al Carbone di Brindisi, che vede la presenza dell’azienda nella vita culturale e sportiva della città come una forma di marketing tesa a nascondere gli impatti della centrale Federico II. 

A queste critiche risponde il sig. Carlo Depunzio, Presidente del Comitato Energia Ambiente e Territorio, citando Greenpeace a supporto delle sue tesi a sostegno dell’azienda, volte a negare qualsiasi danno ambientale e sanitario provocato dall’impianto di Cerano. (leggi qui)

BRINDISI-CORFU': TEO TITI, ENEL E TAP MORTIFICANO 29 ANNI DI REGATA.

In merito alle puntualizzazioni al nostro comunicato (leggi qui), fatte dal Presidente della Regata Brindisi-Corfù Teo Titi, ci sembra doveroso fare delle riflessioni.

In primis e per sgombrare sin da subito ogni tipo di facile strumentalizzazione, la nostra posizione critica sugli sponsor, non si traduce in un attacco alla regata, anzi, proprio perché riteniamo la vela uno sport nobile e pulito non possiamo assolutamente permettere che questo evento, ispirato a valori altissimi, venga infangato dalla presenza di quelle multinazionali che, nel proprio DNA, non hanno neanche un cromosoma che risponda alla parola etica.
Pertanto la nostra critica non è rivolta alla regata in quanto tale, ma alla sua organizzazione, che invece di lavorare alacremente per tentare di coinvolgere le piccole realtà imprenditoriali sane del territorio, ha trovato molto più semplice e comodo accettare o, come dice il Presidente Teo Titi, addirittura richiedere la sponsorizzazione a queste aziende nemiche del territorio e del suo sviluppo sostenibile.
 

BRINDISI-CORFU' I SOLDI SPORCHI E LA FINE DI UN SOGNO...PULITO

La regata internazionale Brindisi-Corfù, per noi del movimento No al Carbone, era divenuto l’evento più atteso, l’evento pulito, che riusciva splendidamente a realizzare un evento di livello, da ben trent’anni in costante crescita, un evento libero dall’ingombrante e lercia presenza di sponsor che con questo nobile sport, la vela, non potranno mai avere nulla a che fare.
Un evento che per noi era una stella polare da seguire e che ci permetteva di contestare le scelte di sponsor dei vari: Medieval Fest, Salone Nautico, Negramaro Wine Festival, per non parlare di Basket, Scherma, Ginnastica Artistica e Calcio Giovanile.

11 maggio 2015

REGOLAMENTO CONCESSIONE IN USO DI SEDI COMUNALI....AD PERSONAM.

foto: BrindisiReport.it
Apprendiamo dalla testata online BrindisiOggi.it (leggi l'articolo) del botta e risposta tra BBC ed il sindaco Consales.
Vogliamo precisare che la sala a palazzo Nervegna era stata chiesta da noi tramite Retenergia, per un convegno nazionale con più tappe, la cui finalità nulla ha a che vedere con la campagna elettorale, nulla di più falso dunque in merito alle motivazioni addotte dal primo cittadino, che invitiamo ad informarsi bene prima di fare dichiarazioni infondate. Il convegno infatti aveva come tema la produzione di energia da rinnovabili e la possibilità di creare cooperative dell'energia per poter accedere ad energia pulita con costi anche inferiori a quelli dell'attuale mercato, dominato dall'Enel.
Per questo il nostro invito a non strumentalizzare il movimento No al carbone che, ribadiamo, in questa campagna elettorale non sostiene nessuna lista, movimento o partito e che nessuno dei suoi attivisti è candidato.
Per completezza riteniamo la giustificazione del sindaco, oltre che fuori luogo, anche non corretta in quanto il regolamento comunale è molto chiaro in tal senso sull'assegnazione delle sale, che per tanto ci sarebbe spettata di diritto; quindi o il sindaco non conosce il regolamento o avrà avuto altre motivazioni per non far parlare di carbone in maniera critica. Nonostante questo, la scelta immotivata del primo cittadino ci ha dato la possibilità di rendere l'evento più partecipato avendo optato per la piazza, che rimane e rimarrà sempre la nostra casa.

3 maggio 2015

-FUORI IL CARBONE DALLA BOLLETTA- NO AL CARBONE OSPITANO "RETENERGIE" E "E'NOSTRA" NEL LORO TOUR DI DENUNCIA E PROPOSTA.

 

 Se si vuole sostituire un modello energetico obsoleto, bisogna lavorare per crearne uno alternativo, veramente sostenibile e altrettanto efficiente.
 
E' questa l'idea, il concetto fondamentale del tour  "Fuori il carbone dalla bolletta", ideato e promosso da Retenergie e E'nostra e presentato nelle città italiane simbolo della schiavitù energetica del carbone. Dopo le date di La Spezia, Vado Ligure e Civitavecchia sarà la volta di Brindisi che ospiterà il tour VENERDI' 8 MAGGIO alle ORE 19  presso la SALA CONFERENZE DI PALAZZO NERVEGNA in Via Duomo 20.

25 aprile 2015

LE DONNE IN GRAVIDANZA DI BRINDISI POSSONO PARTECIPARE ALLO STUDIO NINFEA: NASCITA E INFANZIA: GLI EFFETTI DELL’AMBIENTE

(fonte:salutepubblica.net)


foto:rinnovabili.it
Questa che presentiamo è una buona occasione per le donne di Brindisi che sono in dolce attesa di partecipare ad uno studio che si occupa della loro salute e di quella dei loro nascituri. Si chiama NINFEA che vuol dire NASCITA E INFANZIA: GLI EFFETTI DELL’AMBIENTE. Sembra proprio adatto a Brindisi dove l’Istituto Superiore di Sanità nello Studio Sentieri e i ricercatori indipendenti della ASL e del CNR hanno dimostrato esserci più malformazioni neonatali che altrove. Invece è stato ideato a Torino dall’Unità di Epidemiologia dell’Università degli Studi e dalla Azienda Ospedaliera Unificata Città della Salute e della Scienza e Ospedale Molinette con lo scopo di migliorare la conoscenza dei fattori responsabili di malattie e complicanze della gravidanza e di problemi legati alla nascita, all’infanzia ed all’adolescenza. La novità dello studio consiste nella possibilità di aderire volontariamente da parte delle donne in gravidanza, compilando tre questionari on-line ed inviando dei campioni di saliva, propri e del bambino in tempi diversi. Inoltre i dati dello studio potranno essere interrogati dalle stesse pazienti, sempre on line, per vedere come nelle diverse parti d’Italia si sono presentati i problemi della gravidanza e dei primi mesi di vita. Si tratta di un interessante esprimento di Popular Epidemiology che le partorienti di una città come Brindisi sita, in un’area ad alto rischio di crisi ambientale e Sito di Interesse Nazionale per le Bonifiche, non dovrebbero farsi sfuggire. Lo studio sta per terminare il reclutamento quindi è necessario affrettarsi. Tutte le indicazioni utili per partecipare al seguente sito:
https://www.progettoninfea.it/