11 aprile 2015

EPIDEMIOLOGIA E PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI.

Il 2 aprile 2015 si è tenuto a Brindisi, organizzato dalla ASL Brindisi e dall'IFC-CNR di Lecce, un incontro con il Prof Annibale Biggeri dal titolo EPIDEMIOLOGIA E PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI. Il prof. Biggeri è uno dei maggiori riferimenti in Italia nello studio della correlazione tra inquinamento e salute. E' stato, insieme con Francesco Forastiere e Maria Triassi, coautore della perizia disposta a Taranto dal Giudice dott.ssa Todisco nel procedimento contro ILVA.

Sostenitore della popular epidemiology, concetto che negli ultimi anni va affermandosi anche in Europa, una nuova visione che vede il coinvolgimento di cittadini nella ricerca scientifica. Tra le indagini da lui condotte vi sono quelle svolte a Sarroch per valutare gli effetti sanitari legati all'impianto petrolchimico sardo. Quelle indagini furono svolte in stretta interazione con la comunità locale, contribuendo alla disposizione di misure di salvaguardia della salute pubblica e all'istituzione di una bioteca.

Attualmente collabora con il CNR di Lecce alla conduzione di uno studio epidemiologico nella città di Manfredonia, teatro nel 1976 di un grave incidente industriale nello stabilimento Enichem, che coinvolse operai e popolazione.



8 aprile 2015

-ASL: FUORI I DATI- I BANNER IN CITTA' PER DIRE CHE IL SILENZIO E' DOLO.

Brindisi è una città gravemente ammalata, l’inizio della malattia coincide con l’avvento del petrolchimico che, con l’illusione del benessere, si è poi rivelato il cavallo di Troia che ha infettato il nostro territorio con il morbo delle multinazionali, diffusosi in 50 anni come una metastasi.
Brindisi, "Area di interesse nazionale per le bonifiche", è un territorio avvelenato dagli scarti di quelle multinazionali che depredando le nostre meraviglie naturalistiche e paesaggistiche, hanno prodotto un inquinamento fuori controllo ed ancora oggi non quantificato nè certificato in termini sanitari.

A Brindisi la ASL che dovrebbe monitorare ed informare la popolazione, si arrocca in un silenzio talmente assordante che per gravità, si potrebbe tradurre in complicità e subalternità nei confronti di chi questo impatto sanitario devastante lo ha prodotto, senza mezze parole in omertà.
Il raccapricciante teatrino in cui ci siamo trovati coinvolti cercando il dialogo con questa istituzione è l’emblema di quanto il cittadino sia tenuto in considerazione e di quanto la ASL non abbia avuto vergogna nel rimangiarsi tutti gli impegni presi. (leggi qui)
 



Brindisi aspetta i dati sanitari che certifichino il proprio stato di salute o sarebbe meglio dire per conoscerne la gravità.

Purtroppo neanche i mezzi di informazione aiutano a scuotere questa città dal torpore che la attanaglia, fornendo poche informazioni in merito e cosa ancor più grave, non mettendo sotto pressione chi ad oggi risulta essere inadempiente.
I dati sanitari sono un nostro diritto per questo abbiamo deciso di spargere per la città un messaggio chiaro e di indubbia interpretazione: ASL IL SILENZIO E’ DOLO. I banner son corredati di volantini per dar modo a quanti lo volessero di informarsi sull’ennesimo diritto negato di cui siamo vittime.

20 marzo 2015

S. APOLLINARE: REGIONE, PROVINCIA E COMUNE CI RIPENSANO E SI DICONO CONTRARI AL PROGETTO.

Durante la scorsa estate abbiamo avviato la nostra battaglia contro il progetto di banchinamento di S. Apollinare per la costruzione di attracchi per traghetti ro-ro: la pulizia della spiaggia in più tappe, la mellonata del 30 agosto insieme a tanti cittadini, la pubblicazione di un dossier informativo (leggi qui) sulla sua storia e sull’iter del progetto, la programmazione di incontri con le istituzioni coinvolte nell’iter autorizzativo.

8 marzo 2015

SOLIDARIETA' AI 32 CITTADINI DI TARANTO

Il 30 marzo del 2012 durante un raduno a Taranto alcuni cittadini manifestano contro linquinamento procurato dall' Ilva. La maggioranza di loro ha un'età giovane, sono studenti. In quella stessa giornata migliaia di lavoratori dell' acciaieria manifestano per difendere il proprio posto di lavoro. Mentre nel palazzo di giustizia si discute dei danni causati ai lavoratori e ai cittadini, dalle emissioni nocive dellIlva.
 

5 marzo 2015

LA TELENOVELA TAP E LA VECCHIA VISIONE IMPRENDITORIALE DEGLI ALBERGATORI BRINDISINI.



La telenovela TAP si arricchisce di nuovi interpreti. Sul Quotidiano di Puglia (leggi qui)  hanno espresso la loro posizione alcuni albergatori brindisini che dichiarano il loro appoggio ad un eventuale realizzazione dell’approdo del gasdotto a Brindisi, valutando quest’opera come taumaturgica per la moribonda economia del capoluogo.

L’analisi degli albergatori per giustificare l’utilità dell’opera è quanto meno superficiale ma soprattutto miope.

3 marzo 2015

IL PORTO DI BRINDISI GESTITO COME UN FEUDO

Con uno striminzito annuncio l'Autorità Portuale comunica di aver approvato il Programma triennale delle opere pubbliche 2015-2017 (composto da sole sette pagine), a nostro parere per nulla rispondente alle esigenze di sviluppo e alle potenzialità che offre la nostra città. (leggi l'articolo)